VILLA PAMBERA

Comunità residenziale

INTRODUZIONE

Di fronte ad una società in complessa e rapida evoluzione appare sempre più necessario modificare metodologie e strumenti dell’accoglienza che mirino a garantire ai bambini e ai ragazzi adeguati spazi di relazione e di cura ed a recuperare il senso e significato della relazione tra genitori e figli, soprattutto nel momento in cui questa attraversi una situazione di disagio generato dalla complessa interazione di fattori socio-educativi e psicologici evolutivi.
A questo scopo è sempre più necessario ed urgente poter disporre di una gamma differenziata di possibili risposte di accoglienza sui quali poter poggiare la fattibilità della progettazione personalizzata rivolta al bambino, all’adolescente e alla sua famiglia di origine.
Da queste esigenze ed osservazioni fatte sul campo nonché dal desiderio di offrire ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie del Circondario Imolese servizi sempre migliori ed efficaci che va letta la scelta innovativa di integrare i servizi residenziali con una serie di attività e laboratori inquadrati tra i servizi semi-residenziali, cioè quei servizi nei quali la permanenza del ragazzo/a presso il centro è limitata alla frequenza a laboratori che per scopi e metodologie possono essere di taglio educativo, psicoterapico o riabilitativo.

I SERVIZI RESIDENZIALI

La nostra struttura residenziale si trova in viale Pambera 80, in un’antica villa con giardino donataci dalla contessa Gamberini abilitata per accogliere 8 ragazzi/e. Lo scopo dei servizi forniti dalla struttura residenziale è quello di svolgere contemporaneamente sia una funzione preventiva che riparativa, di sostegno e di recupero delle competenze e capacità relazionali dei minori in situazione di disagio. L’esperienza di questi anni ci porta inoltre a porre come criterio fondamentale la partecipazione da parte dei ragazzi alla quotidianità della vita comunitaria e cioè alla costruzione condivisa delle regole, alla promozione delle relazioni tra pari, alla gestione delle relazioni interne ed esterne alla comunità. In questo senso la partecipazione diviene il processo cardine sul quale costruire un percorso di riflessività tra i ragazzi e le ragazze ospiti per elaborare il proprio vissuto e promuovere la consapevolezza della costruzione della propria identità. La metodologia adottata è fondata sulla relazione educativa sia in funzione del singolo ragazzo che del gruppo. Tale relazione si esplica nella quotidianità del rapporto vissuto all’interno della comunità. Una comunità protettiva rivolge la sua attenzione proprio alla vita quotidiana perché “la quotidianità protetta” implica ripetitività, prevedibilità, familiarità e rassicurazione; è facilmente riconoscibile ed è rappresentabile a livello mentale. La quotidianità implica anche l’incontro con le altre realtà sociali; gli educatori seguono e collaborano con i ragazzi in tutti i momenti di vita all’esterno ovvero con la scuola, i gruppi di pari, le attività ludiche e sportive, etc.
L’equipe degli educatori ha attivato alcuni laboratori la cui funzione è quella di accompagnare il ragazzo adolescente verso una graduale autonomia nelle attività quotidiane o di stimolarlo a prendere parte a discussioni su temi di interesse sociale.

VILLA PAMBERA

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TEL: 0542 22253
INTERNO: 8
INDIRIZZO: Viale Pambera 80, Imola

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