Contratti di mantenimento

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Contratti di mantenimento2018-09-03T13:41:57+00:00

Contratti di mantenimento

Cos’è il contratto di mantenimento                     

Ogni genitore o famigliare generalmente è spinto per un naturale affetto ad assistere i propri famigliari o altre persone bisognose a lui care.
In situazione di particolare fragilità come quelle in cui la persona bisognosa è disabile e non autosufficiente non è sempre possibile che le persone a lui più vicine possano assisterlo per tutta la vita.
Si pensi ad esempio ad un genitore ormai anziano con un solo figlio disabile che vorrebbe garantirgli un’assistenza di qualità per tutta la vita; ugualmente la presenza di persone care a volte non è comunque sufficiente a garantire una buona assistenza per i più svariati motivi.
Ecco allora che questi genitori o parenti si chiedono se sia possibile impegnare dei propri beni per garantire la futura assistenza del loro caro.
A tali finalità risponde con efficacia il contratto di mantenimento a vita.
Con tale figura giuridica, è appunto possibile trasferire la proprietà di un bene, ricevendo in cambio un preciso impegno di assistenza.
La maggiore duttilità di tale strumento giuridico è da ravvisare nella massima libertà, dallo stesso concessa, di elaborare le forme e le modalità dell’assistenza.
E’, infatti, possibile prevedere un obbligo di assistenza molto ampio, comprensivo praticamente di tutto, e cioè dell’obbligo di fornire vitto, alloggio, abbigliamento, cure mediche, farmaci, fino ad arrivare anche a formule che impongano l’obbligato di garantire all’assistito assistenza morale ed il medesimo tenore di vita raggiunto al momento della stipula.
L’obbligo di assistenza può essere limitato e modulato sia nell’estensione che temporalmente. E’, infatti, possibile a titolo di esempio, prevedere l’obbligo di ospitare la persona in un certo luogo e che in caso di ricovero presso una casa di cura, imposto dallo stato di salute, l’assistito debba esprimere il proprio gradimento. E’ anche possibile prevedere che le obbligazioni di assistenza sorgano solo laddove si verifichino determinate situazioni di difficoltà economica o di salute. E’, inoltre, importante sottolineare che il contratto in esame è valido nella misura in cui sia “aleatorio”: non si conosca a priori quale dei contraenti trarrà maggiore vantaggio dall’operazione economica. Questo poiché l’obbligo di assistenza è legato sia ad una prestazione certa e di valore determinato sia ad una controprestazione incerta, perché legata alla vita umana; sarebbe, pertanto, invalido un atto palesemente sproporzionato.
E’ fondamentale sottolineare come l’obbligo di assistenza possa essere sanzionato, per l’ipotesi di inadempimento, con una penale o anche con lo scioglimento del contratto e la conseguente retrocessione del bene.

La nostra esperienza

Attualmente il Dopo di Noi Santa Caterina Onlus ha in essere un contratto di mantenimento a vita a favore di una persona disabile.
Il contratto è stato stipulato presso un notaio e garantisce all’assistito vitto, alloggio, abbigliamento, cure mediche, farmaci assistenza morale, economica, nella gestione delle attività quotidiane, nonché il medesimo tenore di vita raggiunto al momento della stipula.
Questa esperienza, che stiamo valutando positiva per noi e per l’assistito, ci apre alla disponibilità nel valutare altre situazioni famigliari nell’ottica di attivare altri contratti di mantenimento.
Evidenziamo di seguito alcune considerazioni che vanno a limitare la possibilità di realizzazione di un contratto di mantenimento.
– Il lavoro da parte del soggetto che deve garantire l’assistenza è molto e richiede molte risorse
– Per garantire una buona assistenza servono molte risorse
– Più l’assistito è giovane (e quindi avrà un speranza di vita lunga) più alti si presume saranno i costi da sostenere per garantire l’assistenza nel tempo
– E’ importante che il soggetto che garantisce l’assistenza abbia “le spalle larghe” e sia in grado di far fronte anche a spese impreviste che eccedono il valore dei beni ceduti dall’assistito
– Un contratto valutato in modo superficiale e che non copre con i beni ceduti i reali servizi resi, rischia di mettere -nel tempo- chi è obbligato a fornire assistenza nella posizione di non poter adempiere con un conseguente enorme disagio per l’assistito

Concludendo, generalmente la possibilità di ottenere un contratto di mantenimento, purtroppo, non è alla portata di tutti poiché è necessario disporre di un discreto patrimonio economico.
Siamo a disposizione per qualsiasi richiesta di approfondimento, senza impegno.